martedì 20 febbraio 2018

#IoScelgoLaGentilezza. Ancora. Sempre.

credits: Pinterest

Da sempre, da sempre - a costo di risultare noiosa più del Grillo Parlante - lo dico, lo ripeto e cerco di metterlo in pratica in ogni occasione, cercando di mostrare esempi positivi anche ai miei figli.

Gentilezza, anche verso chi non sa averne.
Non per una specie di piacere masochista nel non esser corrisposti ma proprio perché sono convinta che sia l'unico modo per vivere felici, in pace con se stessi. Che sia l'unica via per migliorare il mondo in cui viviamo.

Ma non parlo mica di cose assurde e complicate da fare, eh! Parlo di cose semplici, che per alcuni sono il naturale modo di vivere, mentre per altri sono uno spreco di tempo, addirittura la dimostrazione che sei un perdente, uno che pensa alla forma e non ai soldi. Questi i comportamenti in cui ci imbattiamo ogni giorno, purtroppo. Questa la realtà in cui viviamo. Eppure. Eppure ci sono ancora persone che sanno praticare atti di gentilezza senza aspettarsi niente in cambio. Ci sono, sì.
E scopro anche che questi atti di gentilezza casuali (RAK, Random Act of Kindness) si stanno aprendo strade, che ci sono bambini che ne parlano e sanno praticarli meglio degli adulti 😊, che nelle scuole c'è chi li mette in atto (lo proporrò subito anche alle nostre insegnanti!).

Ma di cosa parlo, in pratica?
ZigZagMom qui dà un suo elenco di suggerimenti, qui invece parla di come vivere in modalità gentilezza. Io ho parlato diverse volte del dire grazie, qui e qui e qui e qui della gentilezza e del modo di vivere di August, il fantastico Wonder. Poi mi sono anche ricordata di quella bella frase qui sopra e di una iniziativa di Beatrice di Podere Argo e mi è venuta la voglia di copiarla... ;)

Intanto, dopo aver letto l'elenco di ZigZagMom e le sue dritte e le indicazioni e i link, aggiungo qualcosa di mio: piccole azioni gentili che a quanto pare sembrano essere a rischio di estinzione...
  1. Aspettare il proprio turno per parlare - sembra quasi una perdita di tempo per alcuni. Per alcuni è naturale comportarsi così, una volta si chiamava Buona Educazione, invece pare che la fretta, la frenesia, non permettano più di attendere il proprio turno e ascoltare gli altri...
  2. Mettere in atto l'ascolto - quello vero, attivo e attento. Ci sono tante persone che hanno bisogno di sentirsi ascoltate e non hanno nessuno che vada a trovarle per parlare con loro. La vicina, per esempio, quella che vive da sola e non esce mai: da quanto non la vedete? Perché non andate a trovarla?
  3. Preparare una festa a sorpresa senza un motivo a una persona a cui tenete. Non occorre che sia il suo compleanno, o la festa degli innamorati o quella dell'amicizia: preparate un dolce e presentatevi a casa sua con una scusa e poi raccontate quanto tenete a quell'amicizia
  4. Ringraziate con un sorriso quando qualcuno in auto si ferma per farvi attraversare sulle strisce: non è mica una cosa così scontata, sapete! :)
  5. Avvertite con un semplice biglietto cortese e gentile chi per sbaglio ha parcheggiato in un posto riservato senza averne il diritto. I miei figli vorrebbero regalare cacche ai tanti maleducati, come fanno a Striscia la Notizia, ma sto cercando di convincerli che la gentilezza paga sempre...
Se poi avete voglia di approfondire, grazie a ZigZagMom ho scoperto il sito della Random Acts of Kindness: potete iscrivervi e ricevere ispirazioni e non solo. Qui per esempio c'è un bellissimo calendario scaricabile, pieno zeppo di suggerimenti ;)

lunedì 22 gennaio 2018

We rise!





"But in the end, it is so very important to use our voices and our platforms to speak truth, to use our talents and gifts for good and stand up for what is right."


Alisa Burke mi affascina. Ha una vitalità, nel suo modo di dipingere, di usare il colore, che sa darmi una gran carica. Qui ancora più del solito, nelle parole che ha usato per essere vicina alle donne che lottano e protestano.
Lei ha messo a disposizione questa immagine e io l'ho colta al volo, per farne un simbolo personale e per ricordarmi ogni giorno la grande forza delle donne:

There is no force more powerful
than a woman determined to rise

Diventerà il mio nuovo segnalibro. Per ricordarmi ogni giorno - e insegnarlo anche a mia figlia - di crescere, di usare la mia voce, le mie capacità e i doni che ho ricevuto per alzarmi in piedi e difendere la verità.

giovedì 18 gennaio 2018

#LaMiaAgenda2018. Capitolo 2: sulle decorazioni e la curiosità per l'handwriting

Abbiamo parlato di Bullet Journal, di nuovi modi di affrontare e approntare la gestione degli impegni quotidiani, delle bollette da pagare, degli incastri per accompagnare i figli in palestra, al corso di tennis, alle visite dal medico... Ma quello che davvero ci ispira, quello che si fa motore trainante di tutta questa nuova esperienza, almeno nel mio caso, è la possibilità di decorare! :D
Scherzo, certo, ma solo fino a un certo punto: il rendere più belle le cose obbligatorie, quelle che vanno fatte volenti o nolenti, le fa piacere un po' di più, vero? Un po' come quando da ragazzine riempivamo il diario di disegni, colori, biglietti del cinema, spruzzi del profumo preferito e via così... ve lo ricordate, vero? ;)

E poi le scritte. L'handwriting.
La mia avventura con l'handwriting è iniziata un po' di tempo fa. Ho abbozzato alcuni post (non ancora pubblicati), ho disegnato, ricopiato caratteri e font che mi piacevano in modo particolare, ne ho fatto addirittura dei biglietti augurali per le feste appena passate (esperimenti, certo, non perfetti, per niente!)

   


E poi per questo Natale mi sono anche regalata un manuale e dei bellissimi pennarelli che ho quasi paura a toccare!
Sarà il mio goal per il mese di febbraio: imparare ad usarli, imparare a scrivere in modo scorrevole e con caratteri originali, imparare a farne un piacevole passatempo, rilassante e in parte meditativo. Un'oretta o due alla settimana non mi impediranno di essere efficiente per tutto il resto del tempo, no?

esperimenti e riciclo di etichette - non si butta via nulla! ;)
Insieme a questa nuova curiosità continua anche la necessità di riciclare e riutilizzare quello che ho a disposizione, senza dover acquistare nuovi materiali, senza costringere ad aggiungere una spesa in più nel budget minimo che mi sono concessa per questo argomento (e non sono ancora così patita e dipendente dal washi-tape, lo ammetto!): mi piace il riuso, mi piace il riutilizzare certe illustrazioni, certe immagini viste su riviste, scatole, contenitori vari che mi abbiano particolarmente colpito. E mi piace che alcune di esse mi accompagnino durante questo nuovo anno.

Ben vengano collage e montaggi, ben vengano le idee e le proposte di chi con questo stile ci sa davvero fare, come Zelda:

no ma quanto è brava Zelda?


martedì 9 gennaio 2018

ZeBuk Reading List 2018

libri libri libri!

È davvero piacevole una serata come questa! Dopo tutto, devo dire che non c’è svago migliore della lettura. Si finisce per stancarsi di tutto, ma mai di un libro. Quando avrò la mia casa, sarò contenta solo se ci sarà una grande biblioteca.
(Jane Austen)



Ecco un altro anno di sfide e di letture con ZeBuk! Quest'anno abbiamo scelto di proporre di nuovo una lista, per darci dei paletti entro cui proseguire la nostra avventura coi libri, trovate qui il post ufficiale (c'è anche un pdf da stampare e compilare con le vostre scelte!)
E questa è la mia Reading List 2018, da aggiornare man mano che trovo idee e spunti che mi incuriosiscono. Alcuni titoli sono ripresi dalle vecchie Reading List non completate, quando un libro l'ho in testa devo riuscire, prima o poi, a leggerlo! ;)


ZEBUK READING LIST 2018

 Un libro per viaggiare alla scoperta del mondo - Mille gru, Yasunari Kawabata
□ Un libro per ricordare (o programmare) un viaggio a Barcellona - Omaggio alla Catalogna, George Orwell
□ Un libro per scoprire una Roma a tinte noir
□ Un libro per chi è convinto di non aver mai conosciuto la paura - Shining, Stephen King 
□ Un libro per imparare ad amare i film storici
□ Un libro per chi è in pensione, ma ancora attivissimo
□ Un libro per capire se credere nel soprannaturale
□ Un libro per amare la scrittura e il potere dei libri - I paesaggi perduti. Romanzo di formazione di una scrittrice, Joyce Carol Oates (IN LETTURA)
□ Un libro per imparare a non essere troppo diffidente
□ Un libro per cercare la magia nella vita di tutti i giorni
□ Un libro per non perdersi più una serie tv thriller
□ Un libro per sognare un viaggio on the road per l'America
□ Un libro per amare sempre più il coraggio e l'abnegazione
□ Un libro per appassionarsi allo shopping
□ Un libro per amare la storia recente
□ Un libro per approfondire gli anni Sessanta
□ Un libro per riempire quel vuoto che hai nel cuore
□ Un libro per tornare all'infanzia
Un libro per una donna che non si arrende mai - Una donna, Sibilla Aleramo (IN LETTURA)
□ Un libro per non stancarsi mai dell'amore
□ Un libro per chi ha appena avuto un bambino
□ Un libro per capire la passione per la fotografia - La ragazza con la Leica, Helena Janeczek 
□ Un libro per trovare il proprio grande spirito e imparare a sorridere di tutto
□ Un libro per trovare il proprio posto nel mondo
□ Un libro per amare la poesia
□ Un libro per fare pace con il passato
□ Un libro per riconoscere il proprio animo ribelle
□ Un libro per amare l'India e conoscerla in tutte le sue sfumature
□ Un libro per riconoscere l'amica tenera e forte
□ Un libro per avere più a cuore i diritti delle donne
□ Un libro per trovare un pizzico di ottimismo - Heidi, Johanna Spyri
□ Un libro per l'anima romantica che c'è in fondo a ognuno di noi
□ Un libro per riscoprire la propria forza - Il colore viola, Alice Walker
□ Un libro per celebrare l'amore per la famiglia, sopra ogni cosa
□ Un libro per rivivere il primo amore
□ Un libro per fare l'intellettuale impegnato politicamente
□ Un libro per iniziare a studiare la filosofia 
□ Un libro per fare giochi ed esperimenti
□ Un libro per essere sempre informato
□ Un libro per essere sempre alla ricerca di storie e verità
□ Un libro per cercare una vita diversa
□ Un libro per programmare un viaggio in Giappone
□ Un libro per amare il trekking
□ Un libro per superare un momento difficile
□ Un libro per tornare bambino
□ Un libro per amare i classici - Madame Bovary, Gustave Flaubert
□ Un libro per aspiranti scrittori di successo
□ Un libro per amare la vita di mare
□ Un libro per decidere cosa fare da grande
□ Un libro per... fate un po' voi! :) - Il magico potere del riordino, Marie Kondo (per ritrovare l'ordine nella vita e anche nei cassetti!)


Titoli da leggere/rileggere/approfondire:
  • Il re della pioggia, Saul Bellow
  • Il derviscio metropolitano, Burhanuddin Herrmann
  • Memorie di un pazzo, Gustave Flaubert
  • Le ragazze di Sanfrediano, Vasco Pratolini
  • Trilogia di New York, Paul Auster
  • Storie di un'attesa, Sergio Algozzino
  • Il tormento e l'estasi, Irving Stone


Titoli letti, oltre a quelli della ReadingList2018:
  1. ...
p.s.: trovate qui, nella pagina ad hoc, la versione in continuo aggiornamento

lunedì 8 gennaio 2018

#LaMiaAgenda2018. Capitolo 1: un nuovo anno e tante idee da metter nero su bianco. Ma con tanti colori! ;)

Una carta e una bussola per orientarsi.
Sarà un anno da organizzare con cura...
 

Pare che quest'anno ci sia stata finalmente l'esplosione di un fenomeno che da un po' fermenta sotto le braci...

È un fiorire di Bullet Journal ovunque!

E ce ne sono di bellissimi, decoratissimi, efficientissimi. Ne sto seguendo molti e non riuscirei a scegliere tra nessuno. Ancora non sono riuscita a trovare il metodo perfetto per me - più che altro perché tendo a iniziare con slancio e perdermi lungo la strada - ma negli scorsi anni ho sperimentato diverse visioni interessanti, da approfondire e mettere insieme.

Sono sempre più per il personalizzare, perché ognuno di noi è un mondo a parte e - anche se mi fa bene spuntare liste di to do - ho anche bisogno di un posto dove appuntare le idee, scarabocchiare quando sono in fase creativa, scrivere frasi motivazionali per caricarmi di positivo...


Una parola che non riesco a dimenticare.
Quello che vorrei dire a chi non c'è più.
Io sono.
Quella volta che un Piccolo mi ha detto una cosa Grande.


Al momento sto usando un'agenda 2017/2018, questa quiÈ interessante perché alterna ogni settimana - su due pagine - con altre due pagine di "ispirazione" artistica e letteraria: c'è un suggerimento su cui meditare e in quelle due pagine bianche si può scrivere, disegnare, pensare, doodlare... i disegni di Antonio Ferrara sono divertenti e ispiranti, le frasi ti spingono a guardarti dentro, a scavare nei sentimenti.
Il negativo della medaglia è che la settimana ha i giorni "in verticale" e visto che la mia calligrafia è piuttosto gigante ampia, mi costringe a ridurla e a strettirla per farla stare nelle righe.
Per ora alternerò le due (mi dispiace lasciare le cose a metà 😊), usando per gli impegni giornalieri questa e per tutto il resto una copertina ad anelli in formato A5 e fogli bucati da personalizzare. La parte creativa, quella fatta di decorazioni, pennarelli colorati, disegnini vari, la riservo a un prossimo post: sono più per il riciclo che per l'acquisto di nuovi materiali, almeno finché ne ho da riutilizzare. Utilizzerò pagine per:
  • liste della spesa
  • pagine per tenere memoria dei libri letti
  • planner per non costringermi a dover recuperare sulle pulizie di casa
  • fogli volanti, post-it per ricordare
  • resoconto cassa
  • appunti su idee per il blog
  • ...
Quello di cui ho più bisogno io (come tanti, mi sa) è di uno strumento efficace, a cui non debba dedicare troppo tempo (tranne quello "creativo", non toglietemelo per carità!) e che sia semplice e non mi inviti a rimandare, che già a quello penso da sola... :D

C'è talmente tanto da dire, tanto da fare, e con alcune amiche stiamo provando a confrontarci sull'argomento. 
E voi? Come vi organizzate? Avete spunti da suggerire? Idee?

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 2018_laBussola 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Fata Bislacca FataSognante e Gri-Gri Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...