venerdì 24 febbraio 2017

Io CondiVivo, e tu? #MilluminoDiMeno


Dai che la conoscete anche voi, ormai, questa iniziativa qui! Bello che propongano anche questa cosa, che sa di vecchie abitudini, di quel bello stare insieme, della socialità di una volta:

"Oltre agli spegnimenti quest’anno invitiamo tutti coloro che aderiscono a compiere un gesto di condivisione contro lo spreco di risorse. È dimostrato come la più grande dispersione energetica sia causata dallo spreco in tutti ambiti dei nostri consumi: alimentari, trasporti, comunicazione. Per questo Caterpillar invita tutti gli ascoltatori il 24 febbraio a condiVivere: dando un passaggio in auto ai colleghi, organizzando una cena collettiva nel proprio condominio, aprendo la propria rete wireless ai vicini e in generale condividendo la proprie risorse come gesto concreto anti spreco e motore di socialità"

Ed ecco le regole da rispettare, non solo oggi:
  1. spegnere le luci quando non servono
  2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
  3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
  4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
  5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
  6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
  7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
  8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
  9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
  10. utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città.
Nel tempo è talmente cresciuta l'adesione a questa iniziativa, che ora stanno portando avanti la proposta di farla diventare Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili! Questo il manifesto:
Il 24 febbraio è la festa del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili.
Spegniamo le luci e accendiamo l’energia della condivisione
Si può condividere l’auto per andare al lavoro.
Si può condividere la bicicletta e partire tutti insieme.
Si può iniziare ad usare il bike sharing o il car sharing.
Si può condividere il cibo: cucinare e mangiare insieme, a casa o in piazza.
Si può condividere il trapano, la polentiera, l’aspirapolvere, il tosaerba e la lavatrice.
Si può condividere la casa: con l’ospitalità, lo scambio, il divano o un posto per il sacco a pelo.
Si può condividere la banda: aprire il proprio wireless, sherare.
Si può condividere un saper fare: t’appendo quel quadro, t’insegno lo spagnolo, ti riparo la gomma della bicicletta.
Si può condividere un sapere: lasciare un libro o un giornale.
Si può condividere lo sport: correre insieme, pedalare, nuotare e sudare.
Si può condividere un telescopio e guardare le stelle che con le luci spente son più belle. E il cielo è di tutti, già condiviso
Si possono condividere i vestiti e i giocattoli usati dei nostri figli organizzando un baratto a scuola
Si possono condividere le incombenze, facciamo che oggi te lo porto fuori io il cane
Si possono condividere i genitori e i bambini facendo i compiti insieme.
Si può condividere qualsiasi cosa. Si può condividere un po’ di tempo. In silenzio. Si può anche parlare e ascoltarsi.
In ogni condivisione c’è un risparmio di energia. 
Ogni condivisione genera energia.
Condividere fa bene.
#MilluminoDiMeno
www.caterpillar.rai.it/milluminodimeno

Sapete cosa faremo noi? CondiViveremo così, risparmiando energia per abbracciarci forte forte e volerci bene: 

  1. niente tv oggi: apriremo il cassetto dei giochi in scatola e passeremo dallo Scarabeo al Labirinto Magico passando per gli shangai e il domino.
  2. cucineranno i bambini, usando poca poca energia: bruschette per tutti! e magari invitiamo anche i vicini... ;)
  3. dopo cena andremo tutti sul tappeto a lume di candela per leggere le storie del buio: una serata calda calda, con un po' di paura e tante coccole!
Dai, fatelo anche voi!

mercoledì 1 febbraio 2017

Leggendo Alda. Di farfalle e cambiamenti.

e se diventi farfalla...

E se diventi farfalla
nessuno pensa più
a ciò che è stato
quando strisciavi per terra
e non volevi le ali

Tempo fa ho letto per caso questa frase di Alda Merini, che mi ha colpito forte al cuore, anche se non ne ho capito il perché: ancora sto cercandone il motivo preciso. Ho immaginato, fatto ipotesi, cercato e meditato. Ho messo in gioco ancora una volta la mia volontà, il mio bisogno di cambiamento e quella voglia che ho da sempre di farfalle. Ho cercato dubbiosa un motivo, una ragione. L'ho scavato nel profondo, ho analizzato e indagato.
Poi oggi ho finalmente ritrovato l'intera poesia da cui era tratto quel brano. E forse ho capito qualcosa in più di quel colpo forte al cuore che mi ha dato al primo ascolto.

Eccola:

Se avess’io 
Se avess’io levità di una fanciulla
invece di codesto, torturato,
pesantissimo cuore e conoscessi
la purezza delle acque come fossi
entro raccolta in miti-sacrifici,
spoglierei questa insipida memoria
per immergermi in te, fatto mio uomo. 

Io ti debbo i racconti piu fruttuosi
della mia terra che non dà mai spiga.
e ti debbo parole come l’ape
deve miele al suo fiore.
Perché t’amo caro, da sempre,
prima dell’inferno prima del paradiso,
prima ancora che io fossi buttata nell’argilla
del mio pavido corpo.
Amore mio
quanto pesante è adducerti il mio carro
che io guido nel giorno dell’arsura
alle tue mille bocche di ristoro!

Anima mia che metti le ali
e sei un bruco possente
ti fa meno male l’oblio
che questo cerchio di velo.
E se diventi farfalla
nessuno pensa più
a ciò che è stato
quando strisciavi per terra
e non volevi le ali.


Leggendola, ora, ha tutto un altro significato. Leggendola in questo contesto è tutt'altro da quello che mi aspettavo. Leggendola, però, leggo ancora quella necessità di cambiamento. Sempre più forte. 
Il bruco si sta trasformando, sono certa che diventerà una splendida farfalla, libera, effimera ma felice.

lunedì 23 gennaio 2017

Una nuova ZeBuk Reading List, quella del 2017!


Eccoci qui, in un nuovo anno pieno di voglia di leggere. 


L'augurio più bello?
che la voglia di leggere non vi lasci mai! 

Quest'anno sarà ancora più bello farlo, in piena pienissima libertà, con la ZeBuk Reading List 2017!
Chissà che la mia voglia di leggere non si combini con quella dell'Art Journal e che non pubblichi più spesso pagine colorate e scritte fitte fitte fitte... ;)

lunedì 9 gennaio 2017

Happy Week Art Journal 2017: un nuovo anno di gratitudine. E di obiettivi da completare e serendipità

"ogni giorno, da oggi fino a Natale,
scrivere una cosa che ci rende felici
o per la quale siamo grati,
piccola o grande non importa"

Tutto è partito da qui, da un suggerimento di Laura (minimoblog) su una riflessione da fare, tutti quanti. 
Una riflessione quotidiana che ho fatto mia da un po' di tempo a questa parte, ma ripassare certe lezioni non fa mai male, vero?
Così da brava e diligente bambina (non sarà mica tornata la signora Angelica? ;) ) ho compilato ogni giorno il mio personale "oggi sono grata per..." in forma natalizia e oggi, passate tutte le feste, primo giorno di rientro generale a scuola e al lavoro, voglio mostrarvelo:


Per scrivere quelle 24 cose per cui ero grata ho ripensato alle pagine delle mie ispiratrici, ma visto che non son brava quanto loro (e visto che al momento la mia creatività è parecchio arrugginita) mi sono limitata a volare basso e scopiazzare un'idea di altri: quando ho visto quel sole tra i suggerimenti di minimo non ho potuto dire di no!

A questo punto il nuovo anno è iniziato, fortunatamente. 
Ho abbandonato le pesantezze di quello appena passato, ho cercato di far tesoro delle cose buone del 2016: poche a dire il vero, ma quelle poche si sono trasformate in una nuova, forte, decisa intenzione:

migliorare, migliore, migliorare!


Lo farò cominciando dalla gratitudine: migliorerò i miei grazie, cercherò di sentirli e farli sentire di più. E compilerò il Quaderno dei Grazie ogni giorno (magari usando questi). 

È per questo motivo che quest'anno voglio anche ricominciare a pubblicare l'Happy Week Art Journal: sarà un tentativo di liberare quella parte creativa che ultimamente è sepolta sotto metri di detriti e polvere, quella che ho fatto addormentare con la scusa della mancanza di tempo e di ispirazione, quella che invece dovremmo sempre tenere viva, perché è alla base della soddisfazione personale (a proposito, polepole: ricordati di mettere in Reading List il libro della Gilbert: Big Magic! ;) )

Pensando all'Happy Week Art Journal e cercando parole e motivazioni adatte alla Me di questo momento, in uno dei blog che seguo (Ali Edwards), ho trovato una frase che all'improvviso mi ha colpita forte, quasi in piena faccia:


"whenever you want something you've never had, 
you have to do (finish) something you've never done."


Vi ricordate della Serendipità? Molto spesso ho meditato sulle cose della vita che ho iniziato e non ho portato a termine, troppo spesso direi. E questa frase mi ha fatto tornare lì, a quelle cose che non ho avuto il coraggio di concludere. O di abbandonare. Trovarla proprio nel momento in cui stavo cercando tutt'altro mi ha fatto sorridere per la nuova conferma: la mia indicazione per il 2017, la parola a cui fare riferimento e su cui meditare (e ciapinare e scrappare e chissà cos'altro) sarà

completare

È questo il mio bisogno più forte, al momento, questo che ho bisogno di sentirmi ripetere costantemente, come un disco rotto, questo l'obiettivo che devo raggiungere per metter pace nel passato e pensare, finalmente, solo all'oggi. Completare tutte le avventure iniziate, concludere i percorsi avviati, per ognuno di loro decidere come terminarli (non "se" ma "come": perché in un modo o nell'altro devono tutti terminare).

Sì, sarà un anno di cose portate a termine questo. Me lo auguro. Ve lo auguro. :)

mercoledì 4 gennaio 2017

Vivere significa

Vivere, nonostante il gelo

« Vivere significa sempre lanciarsi in avanti, verso qualcosa di superiore, verso la perfezione, lanciarsi e cercare di arrivarci. »
(Boris Pasternak, Il dottor Živago)

Che il 2017 sia fatto di continui lanci in avanti, per tutti.

Seduti al bar del CircoloVizioso

Seduti al bar del CircoloVizioso
Ovvero: avete tempo per una birra? Il nostro bar è nato per conservare e ricordare i tanti "posticini del cuore" che ci hanno lasciato un'emozione. Per chi ha bisogno di trovare il suo, di posticino del cuore. Per evadere 10 minuti dalla routine quotidiana, per conoscere posti che magari non avete mai visto, per fermarsi a meditare su un'immagine, per bersi una birretta ghiacciata in compagnia degli amici... Tornate quando volete, il bar è sempre aperto!

argomenti viziosi

#10minutiPerMe #miregalolentezza #OperazioneUnPassoAllaVolta 5 stelle della P.M. A caccia di felicità con album scrap A piccoli passi accidia Afrodita alla fermata del tempo che non ho amici ancora amici antidolorificomagnifico appunti di vita vissuta architetti e architetture armadi baby babyy benvenuti a tutti blog candy e give-away buone feste Caccia al tesoro caro diario cartoline Casa Cena dell'Allegra Compagnia chi l'avrebbe mai detto? cioccolata dappertutto coccole con le mani in pasta con poche parole costruire di felicità Di Semplicità Virtù Eco-sostenibile entusiasmo Fata Bislacca FataSognante e Gri-Gri Flat Stanley fotografia giochiamo? gola grazie Happy Week Art Journal HappyWeekJournal2013 i supernonni i talenti Il gioco dei vizi il marconista Il Nostro Personale Giorno del Ringraziamento il vizio di leggere il vizio di riflettere il vizio di scrivere ilcircolovizioso ingenua insegnamenti Io me stessa e me iomivizio ItaliaNostra la grande transumanza dei segnalibri La mia agenda la supernonna la vittima lavoro LeggiAmo 2013 LeggiAmo 2014 LeggiAmo 2015 Liberiamo una ricetta 2013 Liberiamo una ricetta 2014 Lista delle Cose da Fare 2015 Lussuria mare MenoStressPiùFarfalle mi vizio con... Natalia Cattelani natura nodi che vengono al pettine non ci posso credere nonna Iolanda nuove amicizie Nutella Oggi vorrei proprio essere qui oroscopo ozio parliamone parole famose PECC pensieri e parole personaggi PestiPossibili Piccola Meraviglia piccolo Che piccolo-spazio-pubblicità PIF Pippi Calzelunghe Plastic Guerrilla poesia polepole al lavoro POLUCHINA posticini del cuore premi Project 10 books raccolte Ri-Vivere Ricette per la Cena ricette rubate rivelazioni S.A.L. scatole di latta scusa sogni e bisogni storia e storie di culture diverse strani vizi Summer Manifesto 2015 superbia swap tanti auguri a te Tatti Turisti a casa propria Una Casa a Modo Mio vecchi tempi VisteRiviste vizi Voglia di Creare voglia di viaggiare voglia di... writing tuesday ZEBUK zen zibaldone

...chi ha vizi come me...

Il Vizio di Leggere

Il Vizio di Leggere
Per non perdere il vizio, nonostante le mille cose da fare, per trovare il tempo da dedicare ad una buona lettura, per scoprire nuove emozioni e sensazioni, di quelle che solo un buon libro è capace di regalare a chi lo apre con passione e curiosità.

Il vizio di riflettere

Il vizio di riflettere
... il mio modo di Guardare e non solo Vedere ciò che ci circonda...